
KU-JUTSU-DO “
VIA-DELL’ARTE-VUOTA”
Nasce
da un insieme di stili marziali cinesi e
giapponesi, e si evolve per adattarsi al
mondo occidentale, rispettando i veri valori
marziali che come semi dell’essenza umana
devono fiorire nella gioia dell’anima e nel
rispetto di un giusto percorso per conoscere
se stessi.
Il
kung-fu-ku-jutsu-do, vuol rappresentare una
ciotola vuota che si riempie e si svuota
senza mai trattenere, per poi essere
riempita da nuova sostanza in modo continuo
e perpetuo; è come l’Universo che avanza e
si trasforma lentamente nella sua evoluzione
naturale, rispettando il ciclo del passato
ma rinnovando continuamente la sua
perfezione per la situazione presente. Se
l’Universo si fermasse ci sarebbe un
disordine totale, così anche quest’arte vuol
seguire il suo ciclo evolutivo senza mai
arrestarsi ai vincoli illusori, dove sempre
più la vita tende a nascondere la vera
realtà dell’esistenza.
INDUMENTO MARZIALE
Karategi bianco, da cintura bianca a cintura
verde
Karategi con pantalone nero e casacca
bianca, da cintura blu a cintura marrone
Karategi nero, da cintura nera
Taufu
e Judo-Gi, la divisa può variare a seconda
del tipo di allenamento e a discrezione
dell'insegnante
GRADI
Bianco, giallo, arancione, verde, blu,
marrone, nera.
Qualifiche da insegnante
Istruttore e Maestro
Ogni
istruttore può dare la qualifica da
istruttore ad un suo allievo dando sempre
notizia al più anziano della scuola.
Per la
qualifica a maestro, devono esserci sempre
presenti due maestri sul posto,
preferibilmente i due più anziani della
scuola.
ATTESTATI DA
INSEGNANTE
Gli
attestati saranno uno interno della scuola e
un secondo a richiesta dello csen, centro
sportivo educativo nazionale, riconosciuto
dal CONI, sempre dietro iscrizione annuale
dello stesso.
L’attestato da maestro sarà
firmato dal maestro che ha preparato
l’allievo e dal maestro più anziano come
riconoscimento di fratellanza.
INCONTRI
Durante l’anno si decideranno stage interni
dove verranno avvisati tutti gli insegnanti
della scuola.
Indipendentemente dai stage gli insegnanti
possono a loro piacere contattarsi tra di
loro per incontrarsi con i propri allievi e
praticare l’arte marziale.
Ogni
istruttore è libero di praticare stage di
altri stili e fare esperienza.
Un
giorno dell’anno dovrà essere stabilito per
un incontro tra sole cinture nere ed
esaminare se l’andamento procede secondo
valori nobili.
Fabio Romano